Marrakech

Marrakech è una città che amo. Calda e colorata, ti inebria con il profumo delle spezie orientali e del té, con la puzza delle concerie e dei bazar di pellami. Le piazze sono chiassose e caotiche ma basta entrare in un riad per immergersi di colpo in un’oasi di pace.

Ci sono stata due volte e posso dire di aver ormai perfezionato l’itinerario giusto per visitare Marrakech in 3-4 giorni. Ecco i miei consigli e le mie considerazioni.

 

Visitare Marrakech: considerazioni generali

Nonostante sia una città da un milione di abitanti e una delle più grandi del Marocco, Marrakech non richiede troppo tempo per essere visitata come si deve, anche perché tutte le attrazioni principali sono concentrate nella sua medina, ossia il centro storico.
Tre giorni sono sufficienti per vederla bene senza stress, anche se consiglierei di fermarsi fino a 4 per poter godere appieno di tutto quello che offre (o magari aggiungere una gita fuori porta). Infatti il fascino della città sta nel suo souk, il mercato, che si estende per quasi tutta la medina e che è un piacere da girare per scovare tesori di ogni tipo: spezie, oggettistica, dipinti, pellami di ogni tipo, tappeti e tessuti, perfino strumenti musicali. Inoltre, raccomanderei l’esperienza dell’hammam: una coccola in quelli più lussuosi, una vera esperienza sensoriale in quelli tradizionali 😀

Visitare Marrakech: come arrivare e come muoversi

Marrakech dispone di un comodissimo aeroporto, l’aeroporto di Marrakech-Menara che dista solo 7 km dalla Medina. Per raggiungere la città è dunque sufficiente affidarsi a uno dei tanti taxi subito fuori dall’aeroporto o, ancora meglio, concordare il transfer con il proprio hotel/riad.
Il centro storico e le zone limitrofe si possono tutte girare tranquillamente a piedi.

Visitare Marrakech: dove alloggiare

Lasciate perdere l’hotel: se venite a Marrakech dovete assolutamente alloggiare in un riad. Il riad è il palazzo tipico marocchino le cui camere si sviluppano attorno ad un cortile centrale, spesso dotato di piscina o comunque di una fontana. La stragrande maggioranza dei riad della medina sono ora hotel o ristoranti e sono tutti semplicemente bellissimi.

Su internet fioccano le liste dei riad più instragrammabili (lo sono davvero!), ma io personalmente vi posso indicare i due in cui sono stata e dove ho avuto una fantastica esperienza:

  • Riad Kasbah… ogni tanto ci ripenso ancora a quanto è bello e a quanto sono stati gentili!
  • Palais Calipau, instagrammabile di sicuro!

Sono entrambi nella zona della Kasbah, secondo me una delle migliori dove alloggiare perché meno caotica di altre e… con meno vicoli ciechi.

Palais Calipau

Visitare Marrakech: dove mangiare

La risposta corretta è: ovunque! La cucina marocchina è varia e gustosa e quello che vi consiglio è di provarla in uno dei tantissimi ristorantini che si trovano nella medina (nei più cool riuscirete a trovare anche opzioni più “europee”). 

Sicuramente è imperdibile una cena in piazza Jemaa El-Fna, che la sera si riempie di bancarelle di street food di ogni tipo…anche se i commercianti sanno essere davvero assillanti.

Per una cena più fancy, posso consigliare La Table du Riad, bellissimo e molto gustoso.

Una nota sul Comptoir Darna, un famoso locale nella parte nuova della città di Marrakech di cui forse avete sentito parlare: è un bellissimo ristorante che offre anche uno spettacolo serale (musica dal vivo, danza del ventre). Certo è pensato ad uso e consumo dei turisti: fate le vostre valutazioni.

 

Visitare Marrakech: quanto costa

Sicuramente un viaggio a Marrakech non è un viaggio costoso. Come per tante altre destinazioni si può fare un’esperienza di lusso dall’inizio alla fine, oppure riuscire a rimanere in un budget decisamente basso senza rinunciare a troppo.
Quindi quanto costa un viaggio a Marrakech?
Io sono andata in bassa stagione e ho speso 100 euro di volo A/R, 3 notti in riad €350 in due (quindi 170/testa), una media di 20-30 euro al giorno per mangiare (principalmente street food e piccoli ristorantini locali).

 

Itinerario per Marrakech: 3 giorni

Ed ecco qui l’itinerario perfetto per visitare Marrakech:

Giorno 1: iniziamo dalla zona Kasbah

  • Visiterei per prime le tombe Saudiane, per poi passare a Palais El Badii e infine a Palais El Bahia. Sono tutti posti bellissimi che non salterei assolutamente. A questo punto si è nel quartiere ebraico, che merita di essere un po’ girato (Mellah).
  • Mangerei lì o nella pizza Place des Ferblantiers (The Tinsmiths Square), dove troverete anche tante botteghe artigiane fantastiche. Dalla piazza consiglio di prendere Rue Riad Zitoun per arrivare a Jemaa El-Fna: è una via piena zeppa di botteghe artigiane e su cui si affacciano numerosi riad e caffè: un ottimo primo assaggio di souk!
  • Arrivo a Jemaa El Fna, dove vi consiglio di prendere un buon tè con biscottini in uno dei locali con terrazza, per godervi il tramonto.

Giorno 2: il souk

  • Per il secondo giorno inizierei da Jemaa El-Fna, per poi tuffarsi a capofitto nel meraviglioso e coloratissimo souk. Il souk di Marrakech è enorme e si divide in sezioni: c’è quello dedicato ai tessuti, alle pelli, alle ceramiche, ecc. Perdetevi lì dentro e sbizzarritevi… ovviamente ricordatevi di contrattare per ogni acquisto!
  • Tappa obbligata: la Medersa (scuola coranica) di Ben Youssef. Lì vicino c’è anche il museo della fotografia: carino, ma non imperdibile. Stessa cosa per il Jardin Secret.

Giorno 3: dedichiamo questo giorno al relax

  • Una visita la meritano sicuramente i famosissimi Jardin Majorelle, giardini botanici creati dall’artista Majorelle e poi appartenuti a Yves Saint Laurent. Meglio prenotare con anticipo i biglietti d’ingresso.
  • Infine, non si può lasciare Marrakech senza aver fatto un hammam! Io ero stata a Le Bain Bleu, un posto molto bello nel cuore della medina, l’unica pecca è che si trova in un cul de sac e bisogna raggiungerlo facendo una serie di piccole stradine… che un po’ ci hanno impaurito. Alternativamente potete andare nell’hammam pubblico (con separazione obbligatoria di donne e uomini) o vedere se il vostro riad ne ha uno (interno o convenzionato).
Il souk

Itinerario per Marrakech: attività extra

Se avete un po’ di tempo a disposizione, potete aggiungere un’attività extra. Un giorno nel deserto, una gita ad Essaouira per esempio.
Io però vi consiglio una gita con Arib Voyages, e in particolare l’escursione Atlas and The 3 Valleys, forse una delle più belle esperienze mai fatte.

Con un driver privato, Lamin, uno studente che lavora con Arib per guadagnare qualche soldo extra per i suoi studi, abbiamo visitato una cooperativa che dà impiego a donne divorziate e dove tutte insieme lavorano per creare l famoso olio di Argan, fatto merenda lungo il fiume Ourika, esplorato le valli dell’Atlas e mangiato a casa di una famiglia berbera che vive sulle montagne.

E’ stata un’esperienza bellissima, non solo perché abbiamo visto posti pazzeschi, ma perché abbiamo potuto veramente interagire con la gente del posto e vedere spaccati di vita che altrimenti non si potrebbero conoscere. Grazie Arib ma soprattutto grazie Lamin! Il sito web (già alla pagina di questo tour): https://www.arib-voyages.com/en/excursion-imlil-3-valleys.php

Il pranzo sulla terrazza della famiglia berbera

 

Il té marocchino